Rifugio Pi.Ca.Ve.

 

Il rifugio Pi.Ca.Ve. nasce nei primi anni '90 per volontà del G.G.N. al fine di avere una base logistica in un'area di notevole interesse speleologico, naturalistico, archeologico e turistico.

Si trova, infatti, all'interno della vallata di Lanaittu (in fotografia è evidenziata l'ubicazione del rifugio), nel cuore del massiccio carbonatico del Supramonte.

Il Pi.Ca.Ve. prende il nome dalle iniziali dei tre soci fondatori del Gruppo Grotte Nuorese: Bruno Piredda, Giuseppe Cadoni, Federico Ventura.

Il G.G.N. consente l'utilizzo del rifugio a tutti i Gruppi che ne facciano richiesta secondo le regole di seguito riportate:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEL RIFUGIO SPELEOLOGICO Pi.Ca.Ve.

Art. 1 –  Il rifugio Pi.Ca.Ve. è nato come base logistica di appoggio per l'attività sociale, escursionistica e speleologica del G.G.N..

Art. 2 – Il Direttivo nomina ogni due anni un Responsabile del rifugio che si dovrà occupare, con l'aiuto degli altri soci, di tenere efficiente e in buone condizioni la struttura;

 

SOCI

Art. 3 – Tutti i soci, previa richiesta scritta, possono usufruire anche più volte nel corso dell'anno del Rifugio. L'uso della struttura per fini economici è assolutamente vietato.

Art. 4 – In caso di utilizzo per fini personali, previo il rispetto delle attività del GGN che hanno sempre priorità, i soci devono avvisare il Responsabile il quale valuterà l'autorizzazione;

Art. 5 – In qualsiasi caso i soci sono tenuti a compilare e far pervenire al Responsabile la domanda di richiesta per l'utilizzo del Pi.Ca.Ve., specificando il giorno, l'ora del prelievo delle chiavi e quello della sua restituzione. Il Responsabile provvederà ad appendere in bacheca la richiesta. La richiesta dovrà pervenire almeno 15 giorni prima della data stabilita. Nel caso in cui un socio faccia richiesta del Rifugio nei periodi stabiliti dall'Art. 16, il Responsabile qualora non siano in programma attività del gruppo può a propria discrezione concedere il rifugio.

Art. 6 – I soci si impegnano a rispettare le regole di utilizzo;

Art. 7 – Il Responsabile segna cronologicamente l'utilizzo del rifugio da parte di esterni e dei soci;

Art. 8 – E' un preciso dovere dei soci promuovere e partecipare alle attività di manutenzione, costruzione o altro che interessano la conduzione del rifugio;

Art. 9 – Il Responsabile, sentito il parere del Direttivo, può decidere di negare la fruizione del Pi.Ca.Ve. ai soci che abbiano arrecato danni o non si siano attenuti alle regole di cui sopra;

Art. 10 – Eventuali danni devono essere tempestivamente comunicati al Responsabile;

 

OSPITI

Art. 11 – Il G. G. N. decide di estendere la fruizione del rifugio ad associazioni che svolgono attività analoghe: Speleologi (principalmente), associazioni sportive, scolastiche ecc.

Art. 12 – Per il suo mantenimento, che non dovrà, nei limiti, pesare sul bilancio G.G.N., si richiede agli Ospiti una quota quale rimborso di tutte le spese vive (acqua, gas,arredi ecc.) proporzionato alla consistenza numerica del gruppo ospitato, al tipo di permanenza (diurna, notturna, più giorni etc.). e così sotto quantificato

Art. 13 – In caso di utilizzo di derrate alimentari (non deperibili), esse dovranno essere reintegrate (materialmente o monetizzate) alla scadenza del soggiorno;

Art. 14 – In caso di presenza contemporanea di più gruppi i siti in cui dormire sono individuati nel salone, nel loggiato e all'esterno, ma non nella camera da letto, quest'ultima adibita a deposito zaini e quant'altro;

Art. 15 – La durata massima del soggiorno al Pi.Ca.Ve. è di 7 (sette) giorni, fatto salvo diversa disposizione del C.D.

Art. 16 – Il Responsabile qualora non siano in programma attività del gruppo può a propria discrezione concedere il rifugio.

Art. 17 – Durante il mese di agosto, le festività natalizie e pasquali, la fruizione del rifugio é esclusivamente riservata alle attività del G.G.N. e all'utilizzo dei soci, salvo casi eccezionali di cui il C.D. si riserva la valutazione.

Art. 18 – Le prenotazioni del rifugio devono pervenire con un preavviso minimo di 15 gg. Il Responsabile si riserva di accettare entro i primi 10 gg di tale periodo.

Art. 19 – Rimane fermo l'obbligo, per i Gruppi ospitati, di rispondere dei danni eventualmente arrecati agli arredi, alle strutture, alle piante e tutto quanto incluso nel perimetro del Rifugio.
I gruppi ospitati dovranno inoltre impegnarsi a consegnare i locali e tutta l' area circostante, dopo averli accuratamente riordinati e puliti.

Particolare riguardo dovrà essere osservato, per evidenti ragioni (intasamenti, igiene ecc.) nell'uso dei servizi igienici.

Saranno a disposizione appositi prodotti igienici per la pulizia della cucina e degli altri locali.

Il regolamento di utilizzo (interno) verrà stampato in moduli da esporre nel Rifugio e da consegnarsi agli Ospiti (tradotto nelle principali lingue a seconda della nazionalità di questi ultimi).

La valutazione delle richieste , la priorità di esse e le esigenze particolari ed eventuali è affidata all'insindacabile giudizio del Responsabile del Rifugio e del C.D..

Art. 20 – Il Gruppo Grotte Nuorese mette a disposizione dei soci e dei gruppi oltre che la struttura i seguenti materiali di consumo: Gas, acqua corrente, acqua calda, legna, prodotti igienizzanti e il gruppo elettrogeno, quest’ultimo solo su richiesta (benzina esclusa).

Art. 21 – Il Gruppo Grotte Nuorese declina ogni responsabilità per danni , a persone e cose, che si dovessero verificare durante la permanenza degli ospiti nel perimetro del Pi.Ca.Ve.

 

CONSIGLI PER UN BUON UTILIZZO DEL RIFUGIO Pi.Ca.Ve.

Salone

Non lasciare cibo, materiali deperibili e rifiuti;

Il camino interno va utilizzato solo come fonte di riscaldamento (non si può arrostire o cucinare);

Tutti gli utensili della cucina vanno riposti negli appositi cassetti e scomparti della cucina;

Prima di lasciare il rifugio chiudere il gas;

Prima di lasciare il rifugio chiudere l’acqua;

 

Camera da letto

La porta della camera da letto dev’essere sempre chiusa;

Non salire sui letti con le scarpe;