Capacità, disciplina, entusiasmo

Cosa può spingere gli uomini nel mondo sotterraneo delle tenebre, dove per godere di uno scenario scultoreo naturale occorre prima strisciare come vermi nel fango, scorticarsi le mani e il corpo tra le rocce, vincere la claustrofobia e una naturale repulsione per il buio e... per i pipistrelli?
Se riflettiamo che la parola uomo deriva da humus, si può pensare che gli speleologi o cavernicoli, o grottaioli, o alpinisti a rovescio, come qua e là vengono chiamati, debbono ubbidire inconsapevolmente al richiamo della terra dalla quale provengono, quando si addentrano nelle grotte. Solo in questo senso forse, ben più che con spiegazioni di indole scientifica, può interpretarsi la passione che in ogni parte del mondo, fatto singolarissimo del nostro secolo, spinge sotto terra sempre più fitte schiere di giovani e di non più giovani. Un’altra interpretazione che può darsi, della vocazione ipogea, è quella del desiderio di evasione dal mondo macchinoso della nostra civiltà tecnologica.

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DE L’AUTRE COTE DU MIROIR….

La scoperta della grotta Su Palu raccontata dal suo scopritore, Claude Planquette.
A breve verrà pubblicata la traduzione in italiano.

DE L’AUTRE COTE DU MIROIR…

Nos amis Rimbaud et Bernoville nous l’avaient bien dit, allez en Sardaigne, c’est magnifique, il y a des grottes grandioses et des canyons à explorer et particulièrement «CODULA DI LUNA». Nous avons commencés à rêver en écoutant leur récit... et s’il y avait bien encore de belles découvertes, et de belles rencontres. Nos amis nous avaient également donné l’envie de connaître un club spéléo, le GGN à Nuoro.

On peut toujours rêver, mais de là à imaginer la suite, à mettre des images sur nos fantasmes et à imaginer  la richesse de nos futures rencontres…

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BUE MARINO

Bue Marino. Storie di esploratori
di Maurizio Murgia
tratto da Sardegna Speleologica n. 29 del 2017

Narra la leggenda che in tempo antichissimo dei pescatori avessero cercato di introdursi nella grotta, forse per cercare un sicuro riparo dalla furia delle onde o forse perché spinti dalla curiosità, trovando però l’ingresso sbarrato da una foca dalle dimensioni colossali, terribilmente infuriata dalla paura di perdere i “cuccioli” che si trovavano nell’interno. A stento, e solo dopo un’epica lotta col bue marino, i pescatori sarebbero riusciti a trovar scampo e a guadagnare la riva: nel loro terrorizzato racconto, quella foca si sarebbe ingrandita fino a raggiungere proporzioni incredibilmente enormi, e con tutta probabilità fu proprio questa la ragione che tenne lontani dalla grotta anche i più temerari, i quali non si azzardarono mai ad avventurarsi al di là della prima, spaziosa caverna.

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SU PALU - La scoperta

SU PALU - La scoperta
di Francesco Sanna
Tratto da Sardegna Speleologica n. 29 del 2017

La scoperta di Grotta “Su Palu” e qualche cenno al Bue Marino, un viaggio tra ricordi un po’ sbiaditi, qualche disappunto e la consapevolezza del brillante lavoro svolto dagli spleleologi sardi e stranieri che hanno contribuito all’esplorazione di uno dei più grandi sistemi carsici in ambiente mediterraneo.
L’ingresso della grotta di Su Palu viene individuato da speleologi francesi che collaboravano con il GGN al termine di un campo Pasquale del 1978 o del 1979. Nella prima occasione, per mancanza di tempo e attrezzature viene raggiunta solo la prima sala della grotta, vale a dire quella che anticipa l’esistenza del ruscello che si inoltra nel cunicolo oltre il quale la cavità carsica si allarga considerevolmente, conducendo al vasto sistema ipogeo scoperto negli anni successivi. 

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Neospeleologia in Sardegna

Nel lontano 1938, in Nuoro, tre uomini accomunati dalla stessa passione si costituivano in Gruppo Speleologico, dando così origine al nucleo primigenio della speleologia sarda. Alla formazione di questo gruppo, Bruno Piredda, Giuseppe Cadoni e Federico Ventura erano pervenuti a coronamento naturale d'una lunga serie d'escursioni, portate a termine, spesso, a prezzo di notevoli rischi e sacrifici; questo primo gruppo ha rappresentato la forza coesiva per la nascita del sodalizio.

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